La favola della Befana

 Una sera di un 5 gennaio di tanti anni fa, io ero un bambino che attendeva l'arrivo della Befana per avere in dono nuovi giocattoli. Sapevo che la vecchina soleva passare attraverso le cappe dei camini per introdursi nelle case dove vivevano dei bambini; perciò chiesi a mio padre come avrebbe fatto quella notte ad entrare nel nostro appartamento, che non era provvisto di alcun camino. Mio padre allora mi disse che sarebbe passata attraverso la cappa aspirante della cucina. Rimasi un po' perplesso quando andai a vedere il pertugio dal quale la Befana sarebbe dovuta passare per entrare nella nostra casa, perché era strettissimo; riferii le mie perplessità a mio padre il quale, astutamente e fantasiosamente mi rispose affermando che la Befana era anche una strega in grado di fare incantesimi e magie; quindi, per entrare da noi, sarebbe divenuta piccola come un topolino, e non avrebbe avuto alcun problema ad infilarsi nella cappa aspirante della nostra cucina. Una volta entrata, avrebbe fatto un secondo incantesimo per tornare alle sue dimensioni naturali; quindi avrebbe lasciato i doni a me destinati sotto l'albero di Natale che si trovava nel salone, per poi di nuovo tornare piccina piccina, ed uscire dal tubicino che aveva usato per entrare. Questo racconto finalmente mi convinse, e fui sicuro che quella notte, mentre io stavo dormendo, la Befana sarebbe venuta da me; ero pure sicuro che il mattino seguente, al mio risveglio avrei trovato dei nuovi giocattoli da lei lasciati sotto l'albero.

Commenti

Post più popolari