Il bambino che voleva prendere le nuvole
Io ricordo, nel beato tempo dell'infanzia, un bambino che a volte giocava con me, presso la casa dei miei nonni; durante un pomeriggio estivo, alzò improvvisamente gli occhi verso il cielo, e si avvide di alcune nuvolette che circondavano il sole; allora gli venne voglia di salire fin lassù, e di prenderle, magari per giocarci. Chiamò la nonna ad alta voce - il suo appartamento si trovava al piano terra di un vecchio palazzo - e la signora si affacciò alla finestra per sapere cosa volesse: «Nonna, dammi una scala, che voglio prendere una nuvola!», disse il bambino, sicurissimo di poterlo fare; la nonna si mise a ridere dicendogli che, anche se fosse salito in cima alla scala, non avrebbe mai potuto prendere una nuvola. Il mio compagno di giochi ci rimase male, e dovette rinunciare al suo improvviso e ardente desiderio di accalappiare una nuvola dal cielo, per poi giocarci, e infine potersela portare a casa come un rarissimo trofeo.